15 Novembre, Palestrina
Appuntamento alle ore 10.00 all'ingresso del Museo archeologico nazionale Prenestino, Santuario della Fortuna Primigenia, piazza della Cortina, Palestrina (RM)
Incontro con la guida Margherita Capponi e visita guidata. Il Museo è ospitato nel Palazzo Colonna Barberini, costruito intorno al 1050 sulle strutture del santuario della Fortuna Primigenia. Il palazzo, decorato da splendidi affreschi, si distingue per la forma semicircolare, felice sintesi tra antico e moderno, che venne riproposta da Bramante nella forma del Belvedere in Vaticano.
Il Museo di Palestrina espone una preziosissima collezione archeologica che documenta l’importanza e lo sviluppo artistico e culturale dell’antica città di Praeneste tra il IV ed il I secolo a.C. e la sua notevolissima fioritura grazie ai redditizi commerci con l’oriente.
Il Santuario della Fortuna Primigenia dominava la città di Praeneste, disposta a terrazze sul pendio del Monte Ginestro.
Realizzato in forme monumentali alla fine del II sec. a.C., il Santuario è tornato alla luce solo dopo i bombardamenti del 1944.
Il complesso è articolato in una serie di terrazze collegate da rampe e scalinate che conducevano verso la cavea teatrale, con il tempio circolare sulla sommità.
La venerazione per Fortuna si legava sia al culto delle madri sia a quello oracolare. Come ci racconta Cicerone, un bambino veniva calato nel pozzo per estrarre le sortes attraverso le quali si prediceva il futuro.
Dopo la visita del museo e del santuario ci si sposta come mezzi propri nella parte bassa della citta e si conclude la visita con l'esplorazione del foro di Praeneste, luogo tradizionalmente deputato alla vita politica e sociale, corrisponde all’attuale piazza Regina Margherita. Se ne conserva parte della pavimentazione, il tempio forense, inglobato nella Cattedrale di Sant’Agapito, e l’erario pubblico. Sul livello soprastante insistono grandiosi edifici del II sec. a.C.: la basilica, il Ninfeo dei Pesci e l’Aula Absidata, con straordinari mosaici.
