3° giorno, Craco, la città abbandonata ed i calanchi
Ad un’ora di auto da Matera si trova la città abbandonata di Craco, immersa nel contesto dei calanchi lucani. Visitare Craco significa immergersi in un luogo sospeso, dove la storia ha lasciato tracce profonde e il tempo sembra essersi cristallizzato. La vicenda di questo affascinante borgo è segnata da un evento drammatico: una violenta frana che, nel 1963, cambiò per sempre il destino della comunità che tra il 1963 e il 1974, la maggior parte degli abitanti fu trasferita. Dopo un periodo di abbandono, segnato da vandalismi e saccheggi, il borgo ha iniziato a scrivere una nuova storia. Oggi, ciò che un tempo sembrava perduto si è trasformato in unicità: un luogo avvolto da un silenzio surreale, incastonato tra i calanchi, spettacolari formazioni argillose modellate dall’acqua piovana, che scolpisce il paesaggio in forme spigolose, quasi taglienti. Proprio l’unicità di questo paesaggio ha attratto l’interesse di molti registi cinematografici (tra cui Mel Gibson per “The Passion”), che hanno scelto Craco quale “set naturale”. Craco Vecchia vi accoglie come un “paese fantasma”, ma vivo di memoria, arte e fascino che scoprirete accompagnati da una guida del posto.
Prima di rientrare verso Matera potete fare una deviazione verso Metaponto per la visita del locale parco archeologico o allungare il percorso fino a raggiungere Aliano, un vero e proprio balcone sui calanchi lucani dove lo scrittore Carlo Levi scrisse “Cristo si è fermato ad Eboli”.
Pernottamento.